Il progetto

Kidane è luogo di vita, di formazione, di accoglienza e di lavoro.
Sostenibilità ambientale, sociale ed economica: è su questa declinazione che nasce questo progetto. sono spazi abitati, vissuti, in cui creare relazioni e ambienti di vita. L’interconnessione tra le persone diventa forza e sostegno.

Nel campus vengono realizzati:

  • uffici centrali e direzionali della cooperativa.
  • accoglienza: realizzare 3 comunità che diano la dimensione familiare delle relazioni e dei rapporti educativi, ma che anche siano tra loro connesse per permettere una maggiore relazionalità e comunque dare il senso di quello che sono, cioè comunità e non famiglie. Vengono realizzate 3 strutture-case più una struttura comunitaria.
  • laboratori creativi: luogo di apprendimento e di produzione, dove i minori non solo occupino il tempo, ma apprendano un piccolo mestiere e possano vedere il frutto finale del loro lavoro.
  • dimensione culturale: trovare lo spazio per sviluppare un luogo di culto, come una piccola cappella, e un polo culturale per una sorta di università/accademia popolare sui temi delle migrazioni, accoglienza, diritti.
  • uno spazio di foresteria per ospiti o persone che possono portare un valore aggiunto a tutta la comunità dei ragazzi, e a tutte le attività istituzionali della cooperativa.
  • uno spazio aperto alla cittadinanza, ampio, liberante, che porti ossigeno anche fisicamente al campus, in cui realizzare uno spazio aperto alla cittadinanza, una sorta di “porto di terra” dove la gente si incrocia e si incontra per mille motivi e in questo incontrarsi intercettano temi sociali, mondiali, di solidarietà. Così la fattoria didattica in cui la gente entra per trovare animali e coltivazioni con percorsi culturali e naturalistici, cosi la piccola osteria agricola in cui la gente trova buon cibo naturale e genuino, così lo spazio dedicato al mercato a km0, contemporaneamente verrà a contatto con minori, profughi e altre persone accolte. In particolare ad accogliere coloro che vengono in visita sarà un’agorà, una piazza multifunzione, che si presta all’allestimento di molteplici iniziative.